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4 percorsi trekking da non perdere in Valle di Ledro

La Val di Ledro offre numerosi percorsi di media difficoltà per gli amanti del trekking e dell’alta montagna: ne abbiamo scelti 4 che vi porteranno a scorgere i panorami dalle vette più belle dei dintorni.

Ognuna di queste escursioni è impegnativa e va affrontata con il giusto livello di preparazione e di attenzione alle condizioni atmosferiche. Scopriamole insieme!

Punta Larici: un balcone sul Lago di Garda

La vicinanza con il Lago di Garda rende possibili diverse escursioni panoramiche, una delle più belle è sicuramente quella che porta alla famosa Punta Larici.

Il percorso inizia dalla chiesa di Pregasina e prosegue attraverso i boschi fino ai ruderi della Malga Larici dove un sentiero conduce ad una vera e propria terrazza sul Garda.

La durata complessiva di questa escursione di media difficoltà è di circa due ore per un totale di 5,3 km e un dislivello di circa 330 metri.

La strada del Ponale: la vecchia strada della Val di Ledro

Questo percorso è un classico per chi visita la zona dell’Alto Garda e vuole concedersi un’escursione mozzafiato a piedi o in bici a picco sul Lago di Garda.

Il tracciato ripercorre la vecchia strada Ponale che da Riva del Garda si arrampicava fino alla valle di Ledro tra scorci di lago, gallerie e vecchie fortificazioni della Grande Guerra.

Per chi si trova già in Val di Ledro la partenza è dal paese di Pregasina, la camminata è semplice e la lunghezza del percorso fino a Riva è di circa 4,5 km percorribili in un’ora e mezza con un dislivello di circa 300 metri.

Parte del sentiero si snoda lungo vecchie mulattiere che portano fino all’imbocco dell’antica strada. Percorrendola tutta giungerete fino alla Centrale Idroelettrica di Riva del Garda, che vi consigliamo di visitare e nel ritorno non perdetevi una sosta sul terrazzino del bar Belvedere Ponale!

In alternativa alla risalita a piedi potete prendere l’autobus che da Riva del Garda porta nuovamente il Val di Ledro.

Bocca di Saval: le montagne della Val di Ledro

L’escursione fino alla bocca di Saval è più impegnativa dei due precedenti percorsi e ci porta alla scoperta delle Alpi Ledrensi, le montagne che fanno da cornice alla Val di Ledro.

La partenza è prevista da Pieve di Ledro nei pressi dell’ufficio Turistico, da qui si segue il ripido sentiero n°454 che si arrampica sulle pendici del Monte Cocca fino ai pascoli attorno a Malga Saval e ancora fino ai 1749 metri di Bocca di Saval.

L’escursione dura 3 ore e mezza e 6 km solo andata e lungo i suoi 1000 metri di dislivello si possono osservare gli alpeggi della Val di Ledro ed il vecchio ospedale militare di Saval.

Chi volesse compiere un percorso ad anello può partire da Malga Trat, passare dal rifugio Nino Pernici e dalla Bocca di Saval seguendo il sentiero n°413.

Cima Parì: un panorama mozzafiato

Cima Parì con i suoi 1988 metri è la più alta delle Alpi Ledrensi: questa escursione è adatta quindi agli amanti dell’alta montagna.

Nelle giornate limpide si può addirittura scorgere Venezia e si ha un panorama mozzafiato sul Lago di Ledro e sul Lago di Garda.

Il sentiero, non segnalato ma ben riconoscibile, parte dalla Bocca di Saval, che si può raggiungere come descritto nel precedente itinerario, e dopo 1 km e mezzo circa e 200 metri di dislivello porta alla cima.

In alternativa si può percorrere il sentiero n°435 dalla Malga di Trat fino a Saval e si torna seguendo il n°413 che riporta alla malga passando dal Rifugio Nino Pernici, per un totale di 9 km di percorso.

Vi sono piaciuti questi percorsi trekking? Vi aspettiamo in Valle di Ledro d’estate per sperimentarli tutti!

 

 

 

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