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Alla scoperta della Cascata Gorg d’Abiss in Valle di Ledro

cascata Gorg d'abiss a Ledro

Il Trentino è terra di castelli, mele e… cascate! Non c’è valle dove non ci sia una cascata da ammirare in tutta la sua spettacolarità, tra zampilli d’acqua e atmosfere incantate. In Val di Ledro abbiamo la cascata Gorg d’Abiss. La conosci? Te ne parliamo in questo articolo!

La cascata Gorg d’Abiss – nome, origine e dettagli del percorso

La cascata Gorg d’Abiss nasce dal torrente Massangla, che percorre una piccola valle accanto al paese di Tiarno di Sotto. Il torrente Massangla attraversa un bosco e, scavando nella roccia per secoli, è arrivato a formare quest’affascinante tuffo d’acqua. All’interno di una piccola grotta si ammira Gorg d’Abiss: l’acqua sbuca tra le rocce creando un piccolo laghetto di montagna che, a sua volta, produce un torrentello. Non a caso “Gorg d’Abiss” in dialetto significa “vortice d’abisso”.

È un itinerario facile, lungo 1,5 km con un dislivello di 121 m. Un semplice percorso nel bosco prima di arrivare alla cascata.

Come arrivare

La cascata Gorg d’Abiss si trova a Tiarno di Sotto, a solo 6 km dal Good Life Hotel Garden. Al paese di Tiarno di Sotto si arriva alla chiesa parrocchiale di San Bartolomeo. Da qui si prosegue, poi, per Via alla Sega e Via a la Van per 1,5 km. Prima del civico 19 vi consigliamo di lasciare l’auto e proseguire a piedi, lungo il sentiero che costeggia il torrente Massangla.

Il percorso verso Gorg d’Abiss

Il tratto a piedi verso la cascata inizia con il Mulino dei Bugatini, risalente al XV – XVI secolo e ultimo rimasto dei mulini ad acqua che punteggiavano la valle. Da qui si continua in una piacevole passeggiata nel bosco, accompagnati dai piccoli salti d’acqua del torrente Massangla. Si arriva poi alla cascata che, quasi a sorpresa, compare tra le rocce. Il rientro avviene sullo stesso percorso.

In estate la passeggiata regala un po’ di freschezza dalla calura estiva. Ma è altrettanto affascinante d’inverno, quando la cascata è ghiacciata (facendo attenzione al tragitto)!

La chiesetta di San Giorgio

A metà sentiero c’è il bivio per la chiesetta di San Giorgio: dopo un piccolo tratto nel bosco, si incrocia la strada asfaltata e, proseguendo per circa 20 minuti, si arriva alla chiesetta. Originaria del 1400, San Giorgio è situata su una collina che domina Tiarno di Sotto, Tiarno di Sopra e l’alta Val di Ledro. Oltre al punto panoramico, merita una visita per il campanile a cipolla, la pala che raffigura San Giorgio e il drago e gli intagli lignei dell’interno.

Insomma, noi abbiamo eletto Gorg d’Abiss una delle cascate da non perdere in Trentino. E voi che ne pensate?

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